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ALLENAMENTI SENIOR TEAM |
MASTINI vs REDSKINS 6 - 9
Lunedì 22 Marzo 2010 18:10
BRAVI MASTINI, AD UN PASSO DALLA ZAMPATA STORICA!
Grande prova dei gialloblù che tengono il passo dei più esperti cugini, soccombendo per 6 - 9
Si è giocato sabato sera 20 marzo a Mozzecane, il primo derby in serie A delle due squadre veronesi, dopo l’esordio nel football ad undici giocatori dei Petroli Scaligera Mastini Verona. Tornando alla partita, spettacolare il colpo d’occhio che si è avuto al Nereo Faccioli di Mozzecane, sia per l’impianto sportivo che già di per sé merita una nota positiva, sia per la presenza del Sindaco del comune Tomas Piccinini nonché dell’assessore allo sport del comune di Verona Federico Sboarina. Importante la presenza sugli spalti di un folto pubblico, circa cinquecento persone, che ha sostenuto incessantemente le due squadre, dimostrando un interesse notevole per questo sport che dà spettacolo. Ultimo splendido spunto, ma non per questo meno importante, a coronamento di una serata veramente speciale la musica sul campo. Non solo quella registrata che usciva dai megafoni, ma soprattutto per la presenza della banda musicale del paese, che per circa trenta minuti prima del calcio d’inizio ha suonato senza sosta, finendo poi con l’ Inno di Mameli, doveroso per un evento così importante… Chi vi scrive deve andare in dietro con la memoria di qualche decennio, per risentire il nostro amato inno nazionale calcare i campi da gioco di una partita di campionato nazionale … Il pathos è stato quindi palpabile fin dall’inizio dei fuochi d’artificio.
Fuochi che non si sono fatti attendere. Subito dopo il kick off onorario, fatto calciare al sindaco di Mozzecane, fin dal primo quarto di gioco infatti le due compagini si sono affrontate a testa alta, con ambedue le difese a concedere ben poco agli attacchi avversari. Primo quarto che in effetti finisce sostanzialmente in parità con buone prestazioni da parte della difesa di Marco Masotto abile nel bloccare le incursioni pellerossa con la secondaria capitanata da Brunelli, Filippo Mutascio e Cagol e con un bellissimo intercetto di Roberto Sebastiani abile a impossessarsi della palla lanciata dal quarterback pellerossa Cambi.
Situazione che si sblocca parzialmente nel secondo quarto, quando l’attacco dei Redskins, avanzando la palla in buona posizione di campo, permette al proprio kicker di calciarla all’interno dei due pali della porta gialloblù, consentendo la segnatura di un field goal, pari a tre punti sul tabellone. Nonostante la difesa dei Mastini cerchi di concedere poco agli avversari, complice sicuramente l’emozione che anima tutta la squadra di casa che – doveroso ricordarlo – è composta quasi interamente di giovani promesse dotate di grandi capacità ma ancora di poca esperienza, arriva poco dopo la meta degli ospiti che porta il risultato sullo 0 a 9, chiudendo così la prima metà di gioco.
Alla ripresa del gioco, mentre il terzo quarto ricalca sostanzialmente il primo con le due squadre che si studiano e si confrontano con notevole intelligenza tattica, l’ultima parte della partita riserva una prova d’orgoglio non indifferente da parte dei ragazzi dell’attacco mastino che, guidati dal secondo quarterback Alberto Guzzo, si involano a meta grazie proprio allo stesso regista. Dopo un drive entusiasmante basato sostanzialmente sulle corse, ben portate dal determinato runningback Camillo Boadu e guidate dal generosissimo fullback Francesco “Botin” Bassi, con l’intera linea d’attacco sugli scudi per l’egregio lavoro svolto. La trasformazione da due punti non riesce per poche manciate di centimetri ed ormai il nemico dei Mastini è il tempo, sempre tiranno in situazioni come queste.
La partita si chiude quindi con il risultato finale di 6 a 9 e, se forse non ha regalato molto sul piano del punteggio, ha indubbiamente messo in mostra molti aspetti spettacolari di questo splendido sport, con due formazioni in campo che hanno ben figurato.
Una nota di merito particolare, consentitecela, va a tutti i Mastini. Questa giovane squadra, formata da tre quarti di ragazzi alla prima esperienza nel football, è per la prima volta dalla sua nascita in un campionato ad undici giocatori, affrontando subito due compagini come quelle dei Guelfi Firenze e dei Redskins Verona, che sono sulla breccia da anni e che hanno esperienza e merito da vendere. Ciononostante per entrambe non è stato facile prevalere sui ragazzi gialloblù guidati da Simone De Martin, che hanno messo tutta la loro anima nelle due partite, dimostrando forse di non avere ancora l’esperienza necessaria, ma di non essere secondi a nessuno in quanto a cuore, spirito di sacrificio ed affiatamento.
E sono queste le cose che contano in un gioco di squadra come il nostro, tutto il resto arriverà con il tempo ed il duro lavoro … GO MASTINI GO – L’AVVENTURA E’ SOLO ALL’INIZIO …
