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A TORINO SVANISCE IL SOGNO DEGLI AGSM AIM MASTINI

A TORINO SVANISCE IL SOGNO DEGLI AGSM AIM MASTINI

Inizio a favore dei gialloblu, poi i Giaguari si guadagnano la finale Cuore. Tanto cuore gialloblu in campo nella semifinale di Torino. Gli Agsm Aim Mastini Verona partono a razzo, guadagnano sicurezza in un primo quarto di gioco che ha fatto sognare. Poi i Giaguari aggiustano il tiro, feriscono i cagnacci di coach Bernardi fino al sorpasso. La reazione c’è ma Torino è squadra di grande talento e il finale di 49 a 25 è sin troppo severo per la Verona gialloblu del football americano. Al Primo Nebiolo va in scena una vera battaglia. I Mastini partono subito bene con la prima azione offensiva che porta Fabio Simioni direttamente in touchdown dopo una galoppata di 76 yards. Amerigo Monte centra i pali e i Mastini si trovano subito in vantaggio (0 - 6). La difesa scaligera è subito aggressiva con capitan Filippo Mutascio e Vladimir Bemmo Pogo che va ad intercettare subito il quarterback piemontese Dalmasso. In un attimo i Mastini arrivano al raddoppio. Marinelli, Bemmo Pogo e Savoia muovono i gialloblu verso la endzone. Bonacci va in acrobazia e chiude il down. È poi Carminati ad imbeccare Manuel Savoia che varca la goal line per il vantaggio di 13 a 0. I Giaguari sembrano reagire ma è un brutto snap a generare una fumble, subito recuperata da Manuel Argenta. Il recupero del possesso palla viene subito capitalizzato dal field goal di Monte che aggiunge tre punti al bottino (0 - 16). I piemontesi non restano a guardare ed è Serra ad accorciare le distanze con un buon gioco aereo in combinazione con Dalmasso. (7 - 16). Siamo nel secondo quarto di gioco e i Mastini chiudono un primo down con la giocata di Leonardo Agostinis. Marinelli guadagna yards in campo aperto e porta i gialloblu in buona posizione di campo. Arriva però il turnover con Torino che blocca con un intercetto l’iniziativa gialloblu. La difesa scaligera non ci stà ed è Giulio Marchi con Argenta a costringere i Giaguari al punt. Nei drive successivi arrivano poi i sack di Marco Dalla Bernardina e Luca Ceschini, bravi a braccare il giovane quarterback giallonero. Dalmasso però è in grande giornata e va ad imbeccare Salsa per il 14 a 16 parziale che accorcia le distanze. La difesa dei Giaguari si aggiusta sul gioco offensivo scaligero ed è di nuovo la difesa gialloblu a stringere i denti contro un attacco, quello felino, sempre più incisivo nel gioco aereo in profondità. Filippo Mutascio e Fabio Simioni, sorvegliano il campo ed è Mauro Merlino a neutralizzare a secondi dall’intervallo il touchdown del sorpasso piemontese. Al rientro dagli spogliatoi i Giaguari ripartono in attacco ed è brava la difesa di coach Ciba Costanzo a costringerli al punt. Carminati e compagni pasticciano e il drive offensivo svanisce in pochi down. Coach Harper cambia i piani e i Giaguari infieriscono con un buon gioco di corsa che sorprende i gialloblu. Ghio riceve una option e se ne va a segnare il touchdown del sorpasso (21 - 16). I Mastini faticano a ritrovare continuità e Torino ne approfitta. È ancora Ghio a segnare su corsa il touchdown dell’allungo (28 - 16). La reazione gialloblù porta ad un field goal di Monte che accorcia le distanze (28 - 19) ma è Dalmasso a fare la differenza. Il giovane quarterback torinese spara in profondità due touchdown pass fotocopia e i Giaguari si ritrovano in un attimo sul 42 a 19. I Mastini reagiscono ma il divario è ormai importante. Agostinis vola per una ricezione di grande prestigio. Marinelli e Simioni portano ampi guadagni sulla parte sinistra del campo, prima del lancio di Carminati che pesca in endzone Manuel Savoia per il 42 a 25. Nel finale i Giaguari aggiungono l’ultima segnatura del match, fissando il punteggio su un 49 a 25 che regala loro la finale. A fine gara le emozioni di coach Bernardi e del presidente Simone De Martin, pronti a rincuorare la squadra e a ringraziare per una stagione meravigliosa, conclusa con l’unica sconfitta proprio in semifinale. Per i gialloblu ora è tempo di guardare al prossimo futuro, con il progetto Mastini Academy del prossimo autunno, senza dimenticare l’orgoglio di essere comunque tra le migliori quattro squadre del campionato di serie A2.

GLI AGSM AIM MASTINI NELLA TERRA DEIGIAGUARI

GLI AGSM AIM MASTINI NELLA TERRA DEIGIAGUARI

I gialloblu a Torino per una semifinale che fa sognare Sono rimaste quattro squadre a giocarsi l’accesso al 27° Silverbowl che si giocherà a Piacenza il 16 luglio prossimo. Una di queste sono gli Agsm Aim Mastini Verona, che dopo la vittoria ai quarti di finale contro i Saints Padova sono pronti a scendere sul manto erboso dello Stadio Primo Nebiolo di Torino per sfidare una delle squadre storiche del football americano made in Italy: i Giaguari. La squadra piemontese arriva a questo appuntamento con sette vittorie consecutive, proprio come i cagnacci gialloblu di coach Bernardi. Una squadra, quella giallonera, di grande talento, candidata da tutti alla vittoria finale di questo campionato italiano di serie A2 - Seconda Divisione. Uno scontro fra titani, tra due delle tre squadre rimaste ancora imbattute di tutto il campionato. Anche le statistiche parlano a favore dei due team, che si posizionano sempre nei primi posti in merito alle qualità offensive e difensive, oltre che dei singoli giocatori. Due squadre che non si conoscono, considerando che l’unico incontro tra Mastini e Giaguari è datato 31 marzo 2012, quando nella regular season del campionato di serie A2 Lenaf - i gialloblu vennero sconfitti per 14 a 19 dalla formazione piemontese arrivata al Consolini di Basso Acquar a Verona. La squadra di coach John Douglas Harper ha meritatamente strappato una vittoria per 34 a 25 nei quarti di finale contro i Daemons Cernusco, in una vera e propria battaglia che ha visto i gialloneri allungare solo nel finale. Per i gialloblu le armi da temere si chiamano Andrea Serra e Tamsir Seck, innescate in campo aperto dal giovane quarterback Nicholas Dalmasso. A contrastare il gioco aereo dei felini torinesi ci sarà la miglior difesa del campionato, capitanata da coach “Ciba” Costanzo e da un Filippo Mutascio che saprà guidare una difesa che sino ad oggi ha regalato sempre grandi prestazioni. I Giaguari dal canto loro dovranno preoccuparsi del trio di runningback scaligero, con “Mela” Marinelli e i due freschi di convocazione azzurra Manuel Savoia e Fabio Simioni. Attenti però anche al gioco aereo dei cagnacci scaligeri, sempre pronto, al momento giusto, a regalare grandi giocate. Sarà una semifinale di grande football - ci dice il presidente gialloblu Simone De Martin. I Giaguari sono una squadra con pochi punti deboli. Dovremo essere perfetti nell’esecuzione dei giochi offensivi, cercando in difesa di mettere sotto pressione il loro quarterback per non far trovar loro quella continuità nei drive che potrebbe risultarci letale. È una grande soddisfazione - conclude De Martin - trovarci a giocare questa gara. Vogliamo continuare a sognare e farlo insieme è possibile! Giaguari e Agsm Aim Mastini attendono il kick off previsto domenica alle ore 17. Per tutti i tifosi non presenti sugli spalti ci sarà la possibilità di seguire la diretta sul canale Twitch dei Giaguari. Un match da non perdere. Per i colori gialloblu. Per il grande spettacolo che il football americano può regalare.

AGSM AIM MASTINI A RULLO SUI SAINTS. È SEMIFINALE

AGSM AIM MASTINI A RULLO SUI SAINTS. È SEMIFINALE

Grande prova corale dei gialloblu. Un 44 a 12 che fa sognare Si continua a sognare il Silverbowl. Per la seconda volta nella loro quindicinale storia gli Agsm Aim Mastini Verona raggiungono la semifinale del campionato di serie A2, confermandosi tra le migliori quattro squadre del campionato 2021. Tra le mura amiche del centro sportivo di Via Monti Lessini a Pescantina, la squadra di coach Bernardi regala emozioni e grande spettacolo in una splendida serata che ha visto ritornare un buon pubblico anche sugli spalti. Un match iniziato con qualche difficoltà per i Mastini, con i Saints bravi ad approfittare del tentennamento iniziale dei gialloblu, pronti a rispondere nel secondo quarto e a salire in cattedra per tutto il match. Un 44 a 12 che arriva da una prestazione corale dei ragazzi del presidente Simone De Martin, con segnature arrivate sia dall’attacco che dalla difesa e dagli special team. Una serata speciale che ha visto salutare con grande dispiacere le mura amiche di Pescantina, proprio perchè si giocherà in trasferta la semifinale che vedrà i gialloblu sfidare i Giaguari Torino vincitori per 34 a 25 sui Daemons Cernusco. Passando alla cronaca sono subito i Mastini a partire in attacco con Marinelli a fare da cavallo da tiro. Verona supera la metà campo ma sono poi i Saints a neutralizzare il drive gialloblu e a riproporsi in attacco. La difesa scaligera controlla la situazione e Padova è costretta subito al punt. Nel successivo possesso palla scaligero sono però i Saints a rubare subito palla con un turnover che squote i gialloblu. I Saints ne approfittano e con una serie di buone giocate arrivano meritatamente in touchdown con la corsa di Carella. Calcio addizionale bloccato dalla penetrazione di Luca Ceschini e punteggio che si fissa su un parziale di 0 - 6. I Saints prendono confidenza con la gara e sono bravi a fermare subito il drive offensivo gialloblu. È però la difesa di coach “Ciba” Costanzo a reagire con Ceschini e Argenta che vanno a placcare con perdita di terreno il runner patavino. Nell’azione successiva è l’intercetto di Giacomo Filippetto a cambiare la tendenza del match. I Mastini tornano in possesso palla con sole venti yards dalla goal line. Il cambio di campo per il secondo quarto di gioco vede i Mastini avvicinarsi alla endzone con un quarto down chiuso grazie alla connessione aerea tra Carlo Carminati e Marco Bonacci. CI pensa poi Fabio Simioni a varcare la goal line, grazie al varco aperto dalla linea offensiva scaligera. Amerigo Monte centra i pali e Mastini che fissano il punteggio sul 7 a 6. Padova tenta di reagire ma è un lancio nella parte centrale del campo a finire nelle mani del capitano scaligero Filippo Mutascio che riconsegna il possesso palla a Verona. I Saints alzano il muro concedendo davvero poco al gioco di corsa scaligero. È allora uno splendido lancio per Bonacci a regalare grandi emozioni. Il numero 5 gialloblu estende le braccia verso il cielo, riceve la palla e va a guadagnare ulteriore sei yards avvicinandosi alla end zone. Un errore sullo snap fa retrocedere l’attacco scaligero ma è la scelta di giocare un quarto tentativo e lungo che regala il secondo touchdown di serata. Carminati deve raccogliere da terra lo snap, se ne va in scramble sulla destra e lancia un missile terra aria direttamente in endzone per un libero Simone Venturi che fissa il punteggio sul 14 a 6. A questo punto i Mastini salgono in cattedra con una difesa che mette sotto pressione l’attacco patavino. Ganlyen e Argenta alzano il muro ed è poi Sembenini a bloccare il tentativo di reverse di Padova, costringendoli al punt. Ceschini penetra e a braccia tese blocca il calcio dei Saints. Merlino recupera palla in endzone ed è una safety che regala due punti a Verona (16 a 6). Mancano meno di due minuti all’intervallo e i Mastini si trovano nuovamente in possesso palla. Le ricezioni di Manuel Savoia e Vladimir Bemmo Pogo avvicinano i gialloblu alla goal line. Edoardo Gobbo e Marcello Mutascio aprono un’autostrada per Fabio Simioni che intoccato va a segnare il touchdown del 23 a 6 dopo l’extra point di Monte. Al rientro dagli spogliatoi i Saints ripartono in attacco ma i Mastini sono subito bravi a creare il big play che spezza in due il match. Filippo Mutascio legge perfettamente le intenzioni di lancio di Vecchiato. Il numero nove scaligero va ad intercettare la palla e con una veloce serpentina si porta in endzone per il touchdown che fa esplodere di gioia compagni di squadra, pubblico e sideline scaligera. Il punteggio si fissa sul 30 a 6 a favore di Verona e per Padova è subito una doccia gelata. La reazione arriva però dalla difesa patavina con il bell’intercetto di Contessa che va a riconsegnare palla ai propri colori. I Mastini però non permettono nessuna reazione ai Saints con Jack Vitari e Lord Adofo sugli scudi. Nel successivo possesso palla scaligero sono Simioni e Marinelli a guadagnare yards a grandi falcate, imitati da Marco Bonacci che con due belle ricezioni porta i gialloblu a ridosso della endzone. Ci pensa così Manuel Savoia a varcare la goal line per un 37 a 6 sempre più significativo. Masiero di rabbia ritorna il kick off sino alle 40 yards offensive e i Saints, come è loro consuetudine non mollano. Il quarto quarto di gioco si apre infatti con il touchdown di Danese che riceve da Breggiè e accorcia le distanze sul 37 a 12 perchè Ceschini è splendido a bloccare la giocata alla mano dei Saints con un placcaggio di grande fattura. Il sack di Mauro Merlino e l’intervento aereo di Filippetto per neutralizzare una buona giocata aerea dell’attacco patavino mostrano il continuo dominio della defense gialloblu. Nel possesso scaligero successivo è Manuel Savoia ad infiammare il pubblico per una corsa a lunga gittata sulla sideline. I Mastini si trovano a poche yard dalla goal line quando è Marinelli a varcarla per fissare il punteggio sul 44 a 12 finale. A fine gara i festeggiamenti dei cagnacci gialloblu con coach Bernardi pronto subito a calmare gli animi. Ci sono due allenamenti fondamentali per preparare una semifinale che può continuare il sogno. Il Silverbowl di Piacenza è ad un passo e i gialloblu faranno di tutto per compierlo.

AGSM AIM MASTINI: AI QUARTI DI FINALE RIECCO I SAINTS

AGSM AIM MASTINI: AI QUARTI DI FINALE RIECCO I SAINTS

La terza sfida stagionale tra Verona e Padova vale la semifinale È tempo di playoff nel campionato italiano di seconda divisione di football americano e la strada per il Silverbowl passa anche da Pescantina. La regular season è ormai un ricordo per gli Agsm Aim Mastini Verona ma a valorizzare il risultato di sei vittorie e zero sconfitte ottenuto dai cagnacci gialloblu è proprio la terza posizione guadagnata nel ranking nazionale e quindi lo splendido posizionamento nella griglia di questa post season. Una terza posizione che per combinazione porta la Verona gialloblù incontrare in questi quarti di finale la sesta forza del tabellone. Una sesta posizione guadagnata proprio dai Saints Padova, seconda forza del girone D, proprio dietro ai cagnacci di coach Bernardi. Una sfida quindi tutt’altro che inedita quella che andrà in scena sabato sera alle ore 20.00 sullo splendido manto erboso di Via Monti Lessini a Pescantina, visto che Mastini e Saints hanno già avuto modo di affrontarsi ben due volte in regular season. Un quarto di finale che accenderà una nuova sfida tra Verona e Padova in una gara da dentro o fuori, come lo sarà ogni singola partita di playoff, sino alla finale di Piacenza di venerdì 16 luglio. Occhi puntati sulla tenacia e la determinazione del team biancoscudato, che soprattutto nella gara della fase ad orologio ha saputo contrastare i gialloblu, tentando di rimontare la partita, rimasta in equilibrio sino alla fine del match. Due squadre che si conoscono, due squadre talentuose, pronte a darsi battaglia per guadagnarsi un accesso ad una semifinale che può far sognare. “Abbiamo concluso la stagione regolare in ottima forma - ci dice l’head coach gialloblu Franco Bernardi - e quindi sono molto fiducioso per quel che riguarda i playoff. Ospiteremo ancora una volta i Saints, ma sappiamo benissimo che in questo momento del campionato nessun avversario è sfavorito, quindi massima attenzione ad una partita che vogliamo vincere per proseguire il nostro cammino”. Decise le parole anche di capitan Filippo Mutascio in merito alla sfida di sabato sera. “Partita assolutamente da non sottovalutare. I Saints li abbiamo battuti due volte durante la fase a gironi ma si sa, i playoff sono un campionato a parte. Abbiamo studiato molto il loro gioco, conosciamo le loro potenzialità e la loro tenacia ma sappiamo ancora meglio quello che possiamo fare. Per noi l’unico obiettivo è vincere. Un solo precedente nei playoff tra Agsm Aim Mastini e Saints. Parliamo dei quarti di finale del campionato 2018. Tra le mura dello stadio Plebiscito di Padova, i Saints ebbero la meglio con il punteggio di 34 a 7, guadagnandosi l’accesso alla semifinale contro i Pretoriani Roma. Ritornando al match di sabato, sarà grazie al team RCE Verona, Nshot e Verona Fotografia che la partita dei cagnacci gialloblu sarà nuovamente trasmessa in diretta streaming. Dal canale youtube di Avelia HD Live tutti i tifosi impossibilitati a presenziare sugli spalti, potranno vivere le emozioni di un match che si prospetta come uno dei più emozionanti della stagione. Agsm Aim Mastini Verona e Saints Padova. Atto terzo. In palio la semifinale. Per continuare a guardare avanti. Per continuare a sognare. Nella foto il runningback Manuel Savoia contro i Saints (ph. Nicola Vivian)

DIVISIONEAGSM AIM MASTINI: DERBY EPERFECT SEASON

DIVISIONEAGSM AIM MASTINI: DERBY EPERFECT SEASON

Grande vittoria quella per 49 a 6 sui Redskins. Ora testa ai playoff.Perfect season! Perfect season! È questo l’urlo dei cagnacci gialloblu a fine gara.Una giornata indimenticabile quella vissuta dagli Agsm Aim Mastini Verona nel match di chiusura della regular season del campionato italiano di football americano di serie A2.Tra le mura di un meraviglioso impianto come il Payanini Center di Verona, è andata in scena l’ennesima grande partita dei gialloblu di coach Bernardi. Un gioco corale, di squadra, che ha saputo regalare grandi emozioni sia in fase offensiva che difensiva. Sono sette i touchdown realizzati dai Mastini, con giocate che hanno saputo esaltare il pubblico di fede gialloblu accorso sugli spalti.Una vittoria, la sesta su sei gare giocate, che regala ai Mastini la perfect regular season, e allo stesso tempo la terza posizione nel ranking finale della Federazione che porterà i cagnacci a giocarsi i quarti di finale tra le mura amiche contro i Saints Padova.Passando alla cronaca partono subito bene i Redskins con una pressione asfissiante del proprio fronte difensivo. I Mastini sembrano soffrire ma è nel secondo possesso palla gialloblu che uno screen pass di Carlo Carminati, tornato in cabina di regia, va ad imbeccare Vladimir Bemmo Pogo. Il numero tre gialloblu se ne va per circa ottanta yards prima di essere fermato ad una yarda dalla goal line. Ci pensa poi Marinelli a varcarla per il 0 a 7 parziale dopo la trasformazione su calcio di Amerigo Monte. Nel kick off successivo è poi una fumble dei pellerossa che pasticciano sulla ricezione del calcio. Simioni ne approfitta e i Mastini ritornano in possesso palla in ottima posizione di campo. Carminati è un cecchino e pesca prima Bemmo Pogo e subito dopo Leonardo Agostinis. Il numero trenta gialloblu attraversa il campo orizzontalmente e se ne va in endzone per il 0 a 14.Arriva la reazione dei Redskins con un lancio in profondità che permette loro di avvicinarsi alla red zone. Un lancio veloce sulla parte sinistra del campo permette ai pellerossa di accorciare le distanze, ma il calcio addizionale viene bloccato e il punteggio si fissa sul 6 a 14.Nel secondo quarto è Manuel Savoia a fare da cavallo da tiro per i gialloblu. Marinelli lo imita perfettamente. In una situazione di quarto tentativo e inches è il time out chiamato dalla panchina dei cagnacci a fare la differenza. La chiamata è delle più geniali, con la finta di corsa che inganna tutta la difesa rossoblu e il pass lungo per un solitario Leonardo Agostinis che se ne va in endzone intoccato spaccando in due il match. (6 - 21)La sideline gialloblu si infiamma subito dopo quando Richard Mensah va a livellare al suolo il ritornatore dei pellerossa per un placcaggio di quelli da ricordare. La difesa di coach “Ciba” Costanzo sale in cattedra con le incursioni di Marco Dalla Bernardina e Alessandro Sembenini e per i Redskins la strada si fa sempre più in salita. È infatti Giacomo Filippetto in collaborazione con Ganlyen Gislain a confezionare un placcaggio con perdita di terreno, prima di costringere i Redskins al punt.Nel successivo possesso palla è di nuovo la premiata ditta Marinelli-Savoia a dettare legge sul gioco di corsa. Il numero ventuno gialloblu rompe due placcaggi e se ne va per circa sessanta yards sino alla endzone. Un touchdown spettacolare per la potenza esercitata dal capitano scaligero. Monte centra i pali e i Mastini si portano sul 28 a 6. Nel ritorno di calcio dei pellerossa è questa volta Lord Adofo ad imitare Richard Mensah. Altro gran bel placcaggio e secondo quarto che entra negli ultimi due minuti. La difesa gialloblu alza il muro e i Mastini tornano in possesso palla con trenta secondi sul cronometro prima dell’intervallo. Si va negli spogliatoi? Nemmeno per scherzo! Simioni sfrutta il perfetto blocco di Edoardo Gobbo e ingrana tutte le marce a disposizione per involarsi in endzone per un 35 a 6 da brividi.Al rientro in campo è di nuovo la difesa dei Mastini a mettersi in mostra con Jack Vitari, bravo a deflettare un lancio del quarterback di casa. I Redskins vanno al punt ed è nel successivo possesso palla gialloblu che il gioco di corsa inizia a sfiancare sempre di più la difesa dei padroni di casa. Marinelli se ne va nelle sue tipiche galoppate nella parte centrale del campo. Salta un avversario e chiude la sua azione portando la palla in red zone. La difesa rossoblu reagisce riportando indietro i Mastini, ma è Manuel Savoia a rispondere con una corsa di cuore e gambe che riporta la palla ad una sola yard dalla goal line. Ci pensa poi proprio il capitano gialloblu ad entrare in end zone per il touchdown del 42 a 6 che porta la partita in mercy rule.Il cronometro corre ma per i Mastini c’è tempo per gli splendidi interventi difensivi di Giulio Marchi, Francesco Quarella e Mattia Cucino che riguadagnano il possesso palla. Nel finale arriva poi l’ultimo touchdown di giornata. Un passaggio laterale per Marinelli si trasforma in una galoppata interminabile sino alla end zone per il touchdown del 49 a 6 finale. Rimane il tempo di esultare per l’intervento di Bruno Escobar sul ritorno di calcio dei Redskins e del placcaggio di Manuel Argenta sul quarterback pellerossa prima di alzare verso il cielo le braccia per una grande vittoria che colora di gialloblu la Verona del football americano.A fine gara i complimenti alla squadra da parte di coach Bernardi e del presidente Simone De Martin, per una regular season che termina nei migliore dei modi e per dei playoff che rivedranno a Pescantina, sabato 26 giugno, proprio quei Saints Padova incontrati già due volte in regular season. It’s playoff time!

GLI AGSM AIM MASTINI NELLA TERRA DEI PELLEROSSA

GLI AGSM AIM MASTINI NELLA TERRA DEI PELLEROSSA

Ultima sfida di regular season per i gialloblu con i playoff già in tasca È la seconda giornata della fase ad orologio a concludere la regular season del campionato italiano di football americano di serie A2. L’ultima sfida di un campionato positivo per gli Agsm Aim Mastini Verona, a punteggio pieno con cinque vittorie su cinque gare giocate e i playoff in tasca. Sarà però un’ultima giornata dalle grandi emozioni perchè saranno proprio i Redskins Verona ad ospitare tra le mura del Payanini Center quello che è a tutti gli effetti il remake della stracittadina giocata nella week 2. Domenica infatti (con kick off previsto per le ore 14,30) andrà in scena il secondo atto di una sfida tra due squadre che hanno ormai già definito il proprio destino in questo campionato, ma che sono pronte a darsi battaglia. I gialloblu di coach Bernardi sono già qualificati ai quarti di finale, un risultato ottenuto con due giornate d’anticipo. Quarti di finale che li vedrà incontrare a Pescantina, tra due settimane, la miglior seconda classificata dei quattro gironi. Per i Redskins rimane però il desiderio di concludere il proprio campionato fermando la perfect regular season dei cagnacci. Un risultato sfiorato nella gara di andata dai pellerossa, sconfitti per 20 a 19. Sarà un match dalle molte facce quello di domani tra Mastini e Redskins, ma con la sicura carica emozionale che ogni derby merita. La sfida giocata a Pescantina nella week 2 aveva saputo creare una suspence degna del miglior thriller hollywoodiano e sarà proprio quello il motivo principale che spingerà ambedue le squadre a dimostrare il proprio valore sino all’ultima azione. Dopo cinque giornate di regular season le statistiche parlano chiaro. I gialloblù metteranno in campo quella che statisticamente è la miglior difesa del campionato. I pellerossa, non saranno da meno, con un meritato terzo posto. In fase offensiva i Mastini sono statisticamente il quarto miglior attacco del campionato, il primo assoluto sulle corse. I Redskins si piazzano al sedicesimo posto nel total offense, ma attenzione alla loro positiva evoluzione in questa fase finale di stagione. Passando all’analisi del match, sarà l’attacco scaligero l’osservato speciale della partita. L’offense gialloblu ha mostrato grandi numeri anche nel match di pochi giorni fa contro Padova. Quasi trecentocinquanta le yards totali guadagnate, con un gioco aereo che ha saputo esprimersi su buoni livelli. Un gioco aereo che forse era mancato ai gialloblu nella sfida ai Redskins di inizio stagione. Un passing game che potrebbe essere sicuramente di grande aiuto ai ragazzi di coach Bernardi, per creare qualche grattacapo alla difesa pellerossa. Dall’altra parte della linea di scrimmage la difesa di coach “Ciba” Costanzo, dovrà cercare di ripetere la prestazione di domenica scorsa, dove i turnover hanno valorizzato ulteriormente un reparto che si è espresso sempre a grandi livelli. Una nuova sfida quindi tra Mastini e Redskins. Due nickname che da soli comunicano grande rivalità sportiva sul territorio veronese. Due filosofie diverse di vedere il football e l’organizzazione societaria, due squadre ad oggi con obiettivi differenti. Quella di domenica sarà una partita importante per questi aspetti, meno per la classifica, ma ne siamo certi, nessuno lascerà sul campo un solo grammo di energia inutilizzata per portare a casa una “V”. Quella di Verona. Quella di Vittoria.

NEL FIDAS DAY ARRIVA LA VITTORIA NUMERO CINQUE DEI MASTINI

NEL FIDAS DAY ARRIVA LA VITTORIA NUMERO CINQUE DEI MASTINI

I Saints Padova combattono, ma è vittoria per 14 a 7 per i gialloblu Arriva la quinta vittoria consecutiva per gli Agsm Aim Mastini Verona. Nel Fidas Day 2021 è spettacolo sullo splendido manto erboso del Centro Sportivo di Via Monti Lessini a Pescantina. A colorare ulteriormente la serata, il colore rosso di Fidas Verona, associato alle divise della squadra scaligera per promuovere la donazione del sangue. Uno spettacolo di colori e di gioco visto in campo con i ragazzi di coach Bernardi pronti a sfidare per la seconda volta in quindici giorni i Saints Padova. Ci si aspettava una reazione importante da parte dei biancoscudati e reazione è stata. Per i Saints c’era l’obbligo di dare tutto per tentare di recuperare il divario di 23 punti subito nella sfida di metà maggio. Ne è nata una partita molto bilanciata, con l’attacco dei Mastini determinato nel secondo quarto e sprecone nella seconda parte di gara con i Saints bravi a rimanere in partita sino alla fine. Passando alla cronaca è un primo quarto di studio quello messo in mostra dalle due squadre venete. Le difese sono attente e conoscono bene gli attacchi che hanno di fronte. Ne nasce uno scambio di possesso palla continuo con le linee difensive sugli scudi, brave a controllare la linea di scrimmage. Per i cagnacci scaligeri sono Alessandro Sembenini e Manuel Argenta a mettersi in mostra e costringere la squadra patavina al punt. In attacco i gialloblu approfittano della spledida forma di capitan Manuel Savoia, bravo a guadagnare yards con giocate aeree e di corsa. La connessione aerea tra Bemmo Pogo e Marco Bonacci sembra portare i gialloblu nelle vicinanze della end zone ma è brava la difesa patavina a stoppare il drive scaligero per un nulla di fatto. È la difesa gialloblu a salire di nuovo in cattedra con Marco Dalla Bernardina e Giulio Marchi a costringere subito al punt i Saints. Al rientro in campo l’attacco scaligero muove palla in profondità con una rocambolesca ricezione di Vladimir Bemmo Pogo su lancio in scramble di Marco Bonacci. C’è il cambio di campo per l’inizio del secondo quarto ed è Fabio Marinelli ad incaricarsi di ferire centralmente la difesa patavina. La linea offensiva apre un’autostrada per il numero 39 scaligero che di potenza segna il suo primo touchdown della serata. Il calcio di Amerigo Monte va a segno e i Mastini si trovano in vantaggio sul 7 a 0. I Saints tentano di muovere la palla in aria con il giovane quarterback Manrico Vecchiato, ma è la pressione di Luca Ceschini e i sack di Ganlyen a costringerli nuovamente al punt. Nel successivo possesso palla scaligero sono le corse di Marco Bonacci e Fabio Simioni a far avanzare i gialloblu ma è una penalità contro i Mastini ad interrompere il drive. Nel successivo possesso palla patavino è la difesa scaligera di coach “Ciba” Costanzo a salire sugli scudi con lo splendido intercetto di Amerigo Monte a riconsegnare palla ai colori gialloblu. Marco Bonacci ci mette le gambe nuovamente e il suo guadagno è davvero importante. Lo imita Fabio Simioni, bravo ad approfittare dei varchi aperti da Edoardo Gobbo e compagni, prima della connessione aerea Bonacci-Agostinis che porta i gialloblu a poche yards dalla goal line. Ci pensa nuovamente Fabio Marinelli a varcarla e a portare i gialloblu sul 14 a 0 dopo il calcio addizionale di Monte. Nel finale di secondo quarto i Saints tentano di trovare il ritmo in attacco ma è un sack di Manuel Argenta a costringerli subito al punt, poco prima dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi è Padova a recuperare palla in ottima posizione di campo. I biancoscudati tentano di approfittare della situazione con un gioco aereo che inizia a funzionare. Ceschini va a placcare con grande intensità il runner patavino Masiero, seguito dalla pressione sul quarterback di Sembenini che costringe al field goal Padova. Il calcio viene bloccato ma i Saints iniziano a dare i primi segnali di ripresa. Le belle azioni di corsa di Fabio Simioni portano i Mastini sulla metà campo ma il drive offensivo viene bloccato dai Saints che tornano di nuovo in attacco. Vecchiato e Masiero avvicinano i Saints alla goal line. Enrico Avesani è bravo a fermare la corsa patavina, ma nell’azione successiva Vecchiato completa un bel lancio su Furlan che va a segnare il touchdown del 14 a 7. L’attacco scaligero sembra spaventato dalla reazione degli ospiti e non riesce a muovere palla. I Saints premono sull’acceleratore quando è un incredibile intercetto di Luca Ceschini ad accendere la sideline con una galoppata del numero novanta sino a cinque yards dalla goal line. Nell’azione successiva è una nuova palla persa dei gialloblu a ridare ai Saints la possibilità di contrattaccare. Masiero e Carella sembrano aver trovato la chiave per scardinare la difesa scaligera e i guadagni su corsa, azione dopo azione, sono sempre più significativi. Entriamo nell’ultimo quarto di gioco con la reazione importante della defense gialloblu. Ganlyen è bravo a deflettare il lancio del quarterback patavino. Lo seguono Luca Ceschini e Marco Dalla Bernardina con due sack consecutivi che livellano al terreno il numero nove biancoscudato. I Saints vanno al punt. Nel successivo drive offensivo i Mastini guadagnano yards con Simioni e Bemmo Pogo, seguiti dalle ricezioni da primo down di Simone Venturi. Coach Bernardi chiama tutti i suoi time out a disposizione in questa fase delicata del match. Savoia e Simioni portano i gialloblu in territorio favorevole ma i Saints alzano il muro. Il tentativo di field goal di Amerigo Monte non centra i pali e punteggio che rimane bloccato sul 14 a 7 per un finale che regala la quinta vittoria consecutiva e il primo posto assoluto nel girone D. Un primato che permetterà agli Agsm Aim Mastini di giocare tra le mura amiche i quarti di finale, non prima di aver completato la regular season con la sfida ai Redskins domenica prossima.

AGSM AIM MASTINI E SAINTS: È REMATCH NEL FIDAS DAY ’21

AGSM AIM MASTINI E SAINTS: È REMATCH NEL FIDAS DAY ’21

A Pescantina l’ennesima sfida tra gialloblu e biancoscudati Inizia la fase ad orologio per gli Agsm Aim Mastini Verona. Dopo la giornata di riposo ottenuta con il primo posto del girone, i cagnacci gialloblu di coach Franco Bernardi sono pronti a giocarsi le ultime due gare di regular season. Con la qualificazione ai playoff guadagnata meritatamente con due giornate di anticipo, i Mastini cercheranno di confermarsi in testa al girone D per guadagnarsi la miglior posizione possibile nella griglia della post season. La prima posizione del girone D dei Mastini dopo le quattro gare giocate e il successivo calcolo del tie-break, ha definito i Redskins Verona come ultima squadra classificata, con i Saints Padova al secondo posto. La fase ad orologio vedrà quindi i Mastini affrontare proprio sabato i biancoscudati, battuti quindi giorni fa con per 42 a 20. L’orario del match è fissato per le ore 20, con la partita che sarà giocata tra le mura casalinghe del Centro Sportivo di Via Monti Lessini a Pescantina. Una sfida che vedrà sicuramente i Saints Padova arrivare nuovamente in terra scaligera con desiderio di rivalsa, in un match che lascia ancora aperte per loro le speranze di riacciuffare la prima posizione del girone. Per i Saints, che hanno comunque raggiunto la matematica certezza di partecipare ai playoff grazie alla vittoria della scorsa settimana contro i Sentinels Isonzo, sarà l’ultima gara di regular season. Per i gialloblu ci sarà invece la sfida stracittadina sull’altra riva dell’Adige. Mastini e Redskins, che decreterà la chiusura della regular season, è prevista per domenica 13 giugno. Guardando nuovamente alla sfida di sabato, ritorna il Fidas Day per i cagnacci scaligeri che scenderanno in campo con la propria divisa bianca con elementi gialloblu alla quale farà compagnia per l’occasione il colore rosso. Il Fidas Day, nasce nel 2018 dal desiderio unico di sensibilizzare la donazione del sangue nel mondo dello sport. Mastini e Fidas saranno quindi ancora insieme, perchè donare il sangue è il touchdown più importante. È questo infatti lo slogan associato ad un evento che verrà messo in luce anche grazie alla diretta streaming su Youtube in collaborazione con il gruppo RCE Verona, Verona Fotografia e Nshot e prodotto da Avelia HD Live. “Il Fidas Day è ormai per noi un punto fermo nella nostra stagione sportiva. La collaborazione con Fidas Verona - ci dice il vicepresidente gialloblu Michele De Martin - ci permette di lanciare un segnale forte. Un segnale che arriva dal colore rosso che associamo alle nostre divise con grande orgoglio. Un messaggio importante che vogliamo arrivi ai nostri ragazzi, al mondo del football americano, ai nostri tifosi. A tutti.” Anche Chiara Donadelli, presidente di Fidas Verona, sarà presente come testimonial all’evento di sabato sera. “Dopo il lungo stop alle attività di promozione del dono in presenza, noi donatori di sangue siamo felici di scendere in campo con i Mastini per questo terzo Fidas Day - dice Chiara Donadelli -. È un appuntamento che ci ricorda che possiamo fare squadra per promuovere i valori della solidarietà attraverso lo sport, dando il buon esempio. Ringraziamo i giocatori e i dirigenti dei Mastini che hanno già scelto di diventare donatori e aspettiamo a braccia aperte tutti i tifosi che vorranno unirsi alla partita della vita, perché c’è sempre bisogno di sangue”.

GLI AGSM AIM MASTINI DOMINANO ANCHE I SAINTS

GLI AGSM AIM MASTINI DOMINANO ANCHE I SAINTS

Netta vittoria gialloblù. Un 42 a 20 che regala la leadership in solitaria del girone Arriva la quarta vittoria per gli Agsm Aim Mastini Verona. Una vittoria che regala la testa solitaria del girone D e il vantaggio del campo nella fase ad orologio con una settimana di riposo. La Verona gialloblù del football regala spettacolo sullo splendido manto erboso del Via Monti Lessini a Pescantina. Un risultato importante che mostra l’ottimo lavoro del coaching staff scaligero capitanato da Franco Bernardi e di un team sempre più in crescita. Il quarterback Marco Bonacci inizia a trovare continuità nelle sue giocate aeree con le connessioni con Bemmo Pogo e Agostinis a dare i primi frutti di assoluto rilievo. In difesa, l’inserimento di Ceschini e di un ritrovato Marco Dalla Bernardina, donano ulteriore qualità ad una delle migliori difese del campionato. Una bella prova quella dei ragazzi del presidente Simone De Martin, in un match che in realtà non parte nei migliore dei modi, ma che nuovamente viene messo sui binari giusti dall’ottima gestione della panchina scaligera. Passando alla cronaca, inizia subito in salita la gara per i Mastini con i Saints che recuperano subito palla sul calcio d’inizio a causa di un rimbalzo fortuito del pallone. Non passano molte azioni e Breggiè trova libero Petrin nell’angolo dell’endzone portando i Saints subito in vantaggio (0 - 6). I Mastini tentano di mettere subito in moto il proprio attacco con le corse di Simioni e Marinelli. I Saints rispondono con grande fisicità e i gialloblu falliscono la chiusura di down per pochi centimetri. La defense scaligera sale in cattedra con il duo Ceschini Dalla Bernardina prima e con Semenini Argenta nell’azione successiva. Per Padova è punt. Nel primo quarto sono ancora le difese a dominare e sono i Mastini ad andare al punt, ma è Luca Ceschini a rubare palla all’attacco dei Saints. Marco Bonacci si ritrova il possesso palla in ottima posizione di campo. Marinelli se ne va sulla sinistra e trascina i gialloblu ad una decina di yards dalla goal line. Siamo all’inizio del secondo quarto ed è la splendida azione chiamata dal coaching staff scaligero a permettere a Vladimir Bemmo Pogo di varcare la goal line. Egregio lavoro della linea d’attacco con il blocco chiave di Marcello Mutascio, lancio perfetto di Marco Bonacci e Mastini che si portano sul 7 a 6 dopo il calcio di Amerigo Monte. I Saints tornano in attacco con il giovane Vecchiato in cabina di regia. La defense gialloblu lo mette sotto pressione e i Saints sono costretti al punt. Gli scaligeri ripartono in attacco con un gioco di corsa che ferisce lentamente, azione dopo azione, la difesa patavina. È poi un lancio di Bonacci a regalare a Leonardo Agostinis il primo suo touchdown in carriera. Il numero trenta gialloblu salta più in alto dei difensori e con una sola mano afferra la palla involandosi in touchdown per il 14 a 6. I gialloblu, galvanizzati dal momento favorevole, ripartono in difesa con grande intensità. Manuel Argenta non lascia spazio ai runner patavini e Dalla Bernardina neutralizza una giocata aerea con un placcaggio di altissima qualità. Per i Saints sembra notte fonda. Dopo un buon ritorno di punt di Simioni sono le corse di capitan Manuel Savoia a portare i gialloblu nelle vicinanze della goal line. Ci pensa Marinelli a varcarla con l’aiuto della linea di attacco brava a vincere la battaglia sulla linea di scrimmage. Monte va a centrare i pali e i gialloblu si portano sul 21 a 6. Padova tenta di reagire ad un secondo quarto tutto a favore dei gialloblu. Carella è bravo a correre centralmente e a chiudere il down ma è Mauro Merlino a rispondere colpo su colpo, prima con un placcaggio dietro la linea di scrimmage, poi con un recupero di fumble. Siamo a meno di due minuti dall’intervallo e per i Mastini c’è una nuova posizione di campo favorevole da sfruttare. È l’ennesima bomba in profondità di Marco Bonacci a trovare le mani sicure di Vladimir Bemmo Pogo. Azione da NFL e Mastini che prima dell’intervallo fissano il punteggio sul 28 a 6. Al rientro in campo sono di nuovo i gialloblu a calciare il kick off. I Saints partono in attacco ma è il fronte difensivo scaligero a dominare con Merlino e Francesco Quarella sugli scudi e per i Saints non si muove palla. Coach Bernardi non si accontenta e va a premere sull’acceleratore con il proprio attacco, colpendo i Saints con un gioco di corsa nella parte centrale del campo. È Fabio Simioni a mettersi in mostra in questo drive offensivo concluso dal terzo touchdown di giornata della coppia Bonacci-Bemmo Pogo. Monte centra i pali e il punteggio dice 35 a 6 per Verona. La difesa gialloblu non vuole essere da meno ed è subito l’intervento di Giacomo Filippetto a rubare palla ai Saints Padova con il suo primo intercetto in campionato. Nei due drive offensivi successivi sono le difese a farla da padrone, prima di vedere una bella giocata aerea tra Carminati, rientrato in cabina di regia, e SImone Venturi. Nell’azione successiva è poi Savoia a spaccare in due la defense patavina preparando per Fabio Simioni una prateria che lo porta in touchdown. Monte centra i pali e il punteggio si fissa sul 42 a 6 facendo entrare il match in mercy rule. Nonostante un punteggio che lascia poche speranze, i Saints non mollano e nell’ultimo quarto di gioco provano a mostrare il loro valore. Arrivano infatti due touchdown per i Saints. Garofalo e Petrin fissano così il punteggio sul 42 a 20 finale che regala la leadership provvisoria del girone D ai Mastini. Una vittoria che permette ai cagnacci di riposare nel prossimo week end in attesa delle prossime due sfide della fase ad orologio. Saranno infatti proprio i Saints a far visita nuovamente a Pescantina nelle prossime settimane, con la sfida in trasferta che vedrà i gialloblu affrontare i Redskins.

GLI AGSM AIM MASTINI SFIDANO I SANTI

GLI AGSM AIM MASTINI SFIDANO I SANTI

A Pescantina in scena la sfida tra le imbattute del girone Mastini e Santi. Verona e Padova. Una battaglia che si ripete anno dopo anno, campionato dopo campionato. Dal 2006. Lo stop per la pandemia della stagione scorsa non ha spento l’ardore di una sfida che vale anche in questa stagione la leadership del girone nord-est. Domenica sullo splendido manto erboso di Via Monti Lessini, (kick off previsto per le ore 14,30) si giocherà soprattutto per avvantaggiarsi del fattore campo in quella fase orologio che riguarderà le ultime due partite di regular season del girone D del campionato italiano di II° Divisione. Chi vincerà domenica potrà poi giocare tra le mura casalinghe la nuova sfida che riguarderà proprio Mastini e Saints, incontrando invece in trasferta l’ultima del girone. Una posta in palio importante, se consideriamo che una quarta vittoria su quattro gare potrebbe aiutare a guardare più serenamente il tabellone dei playoff. Mastini e Saints hanno percorso la stessa strada sino a questo punto della stagione. Le tre vittorie su Sentinels, Redskins e Venezia A.F.T. non sono state prive di rischi, ma decretano in questo momento del campionato il valore del gioco delle due prime in classifica. Anche le statistiche parlano ampiamente del valore di Mastini e Saints. Due difese solide, tra le migliori del campionato, in grado di concedere davvero poco agli attacchi avversari. Due attacchi che amano il gioco di corsa, con i Mastini che forse hanno saputo mettere a segno molti più punti rispetto ai Saints. Analizzando la gara, occhi puntati sul runningback biancoscudato Carella, trascinatore del reparto offensivo patavino insieme all’esperta regia di Simone Breggiè. Per la difesa dei “santi” è l’asse Turioni - Borgato a dettare i ritmi di un ”front four” tra i più fisici del campionato. Una sfida che il pubblico potrà seguire da casa con la diretta streaming sul canale youtube di Avelia HD, offerta dal gruppo RCE Verona Foto, Nshot e Verona Fotografia. Gli spalti, per regolamento federale previsto dalle normative anti Covid, saranno ancora deserti, ma ci sarà la possibilità di sentirsi vicini ai cagnacci gialloblù con le emozioni del match raccontate da Michele De Martin e Richard Collins. Sarà una bella sfida - ci dice il presidente gialloblu Simone De Martin. Noi arriviamo dalla convincente prova di Venezia che ci ha ridato fiducia. Ho visto la giusta mentalità in campo. Concentrazione e determinazione in ogni azione. Dalla prima all’ultima. È questa la chiave del successo. (foto di Nicola Vivian)

GLI AGSM AIM MASTINI CONQUISTANO VENEZIA

GLI AGSM AIM MASTINI CONQUISTANO VENEZIA

Che serata per gli Agsm Aim Mastini. E che vittoria! Dominanti dalla prima azione, concentrati sino all’ultima. Determinati a dare spettacolo per tutto il match. I cagnacci gialloblù del presidente Simone De Martin vincono e convincono sabato sera in quel di Favaro Veneto contro un Venezia A.F.T. ancora troppo inesperto per contrastare lo strapotere dei cagnacci gialloblu. Coach Bernardi decide di affidare la regia del suo attacco a Marco Bonacci sin dalle prime battute, dietro ad una linea offensiva in grande spolvero per tutto il match. In difesa, il rientro di Luca Ceschini aumenta il valore del fronte difensivo, spina nel fianco per tutta la partita di un attacco lagunare sempre sotto pressione e ben controllato da una secondaria gialloblu che ha concesso davvero poco ai blue teal. Una gara sempre in pugno della Verona gialloblu dal primo minuto, con un atteggiamento mentale che scaccia le incertezze percepite nel derby veronese di qualche settimana fa. Passando alla cronaca, partono subito bene i Mastini. Giacomo Filippetto e Jacopo Cagol neutralizzano i primi tentativi offensivi dei padroni di casa e per Venezia è subito punt. Un brutto snap dei lagunari finisce fuori dalla endzone e gli arbitri decretano la “safety” che vale i primi due punti per i gialloblu (0 - 2). Entra in campo l’offense scaligera ed è subito il gioco di corsa a farla da padrone. La premiata ditta “Marinelli-Simioni-Savoia” da spettacolo. Simioni con un tuffo spettacolare sembra attraversare la goal line, ma gli arbitri posizionano la palla a mezza yards. Ci pensa Manuel Savoia a mettere il primo touchdown sul tabellone, seguito dal calcio addizionale di Amerigo Monte. (0 - 9). La defense gialloblu sigilla la linea di scrimmage con Vitari e Ceschini. La pressione sul gioco aereo veneziano da i suoi frutti e un’attenta secondaria scaligera, capitanata da FIlippo Mutascio, costringe i padroni di casa al punt. L’attacco scaligero preme sull’acceleratore con Marco Bonacci abile a trovare le connessioni aeree con Savoia e Agostinis. Coach Bernardi sfida la defense blue teal con un gioco di corsa pesante nella parte centrale del campo. Simioni prepara la strada per Manuel Savoia che va a segnare, con un’azione fotocopia della precedente, il suo secondo touchdown di giornata (0 - 16). I padroni di casa tentano di reagire ma è attenta la difesa di coach Christian Costanzo. Venezia è costretta ad un punt dopo l’altro. Siamo nel secondo quarto ma è proprio la difesa blue teal a dare segnali importanti. Arriva infatti l’intercetto a riconsegnare palla all’offense lagunare, ma è l’ennesimo “3 and out” a ridare il possesso palla ai gialloblu. L’ennesimo errore dei veneziani consegna palla a Verona in ottima posizione di campo. Agostinis è una spina nel fianco per la difesa veneziana. Il suo tuffo per la endzone si ferma ad una yard. È subito dopo Marco Bonacci a correre personalmente in touchdown per il 0 a 22 parziale. Siamo verso la fine del secondo quarto di gioco e Venezia sembra reagire con il gioco aereo. Un buon guadagno li porta in territorio favorevole. Alessandro Sembenini e Filippo Mutascio neutralizzano due giocate pericolose. Vacchini placca il quarterback dietro la linea di scrimmage e Venezia è costretta ad accontentarsi del field goal. (3 - 22). Manca meno di un minuto all’intervallo e qui i Mastini mostrano il loro vero valore. Dopo il bel ritorno di calcio di Agostinis è Marco Bonacci a trovare in profondità Manuel Savoia per un guadagno importante. Con undici secondi rimasti sul cronometro è la connessione aerea Bonacci-Bemmo Pogo a regalare uno splendido touchdown! Le squadre vanno negli spogliatoi con gli scaligeri che fissano il punteggio sul 3 a 29. Al rientro in campo la musica non cambia. Il gioco di corsa dei gialloblu si fa sempre più pesante ed è davvero difficile per i padroni di casa contrastarlo. Marinelli sembra un caterpillar tra le maglie della difesa blue teal. È tutto suo il primo drive offensivo del terzo quarto che si conclude con il suo primo touchdown della serata che fissa il punteggio sul 3 a 36. La difesa scaligera non molla una yard e Mauro Merlino, in serata monster, va a deflettare in tuffo un lancio del quarterback di casa. I giovani Mensah e Adofo sembrano apprendere bene da coach Diego Gennaro. I loro interventi costringono nuovamente al calcio di allontanamento i padroni di casa. Siamo nel quarto quarto di gioco e i gialloblu non smettono di premere sull’acceleratore. Arriva infatti l’azione personale di Marco Bonacci a regalare il touchdown del 3 a 43, dopo una corsa laterale di oltre venti yards. La gara entra in “mercy rule” con i minuti sul cronometro che scorrono senza interruzioni. C’è tempo per gli splendidi interventi di Manuel Argenta e di Bruno Escobar negli special team. È poi bravo Giulio Marchi a deflettare l’ennesimo tentativo di muovere la palla in aria per i padroni di casa. Il punt riconsegna palla all’attacco scaligero che non si risparmia. Manuel Savoia se ne va per trenta yards sulla sinistra, seguito subito dopo da Fabio Simioni che conclude il suo slalom direttamente in end zone per il touchdown del 3 a 50. Finisce così la terza partita degli Agsm Aim Mastini Verona, determinati a riguadagnare fiducia in vista del derby clou di domenica prossima. A Pescantina arriveranno infatti i Saints Padova per quella che sarà a tutti gli effetti la sfida al vertice del girone D che decreterà successivamente gli ultimi due incontri di regular season della “fase ad orologio”.

TERZA PARTITA DI REGULAR SEASON

TERZA PARTITA DI REGULAR SEASON

Per i gialloblu di coach Bernardi trasferta insidiosa a Favaro Veneto Riprende il campionato per gli Agsm Aim Mastini Verona. Dopo le vittorie con Sentinels e Redskins, che hanno lanciato i gialloblu in testa alla classifica del girone D, i cagnacci del Presidente Simone De Martin sono pronti a continuare il proprio cammino nel campionato italiano di serie A2 (II° Divisione) di football americano. Sabato sera, con kick off previsto per le ore 21.00, i Mastini saranno di scena a Favaro Veneto, contro il Venezia American Football Team. Una squadra in crescita quella allenata da coach Daniele Annibale, che proprio nel weekend scorso ha saputo tenere testa ad una squadra esperta come i Saints Padova con una rimonta sfiorata solo nel finale. Per i blue-teal della laguna una sola vittoria e due sconfitte sinora, ma tanti segnali positivi per un team dal grande carattere, in arrivo dal campionato a nove giocatori. Tre le gare giocate per i blue-teal. All’esordio, la vittoria per 14 a 0 in casa dei Redskins, poi la sconfitta casalinga contro i Sentinels, prima del match più significativo dei veneziani perso contro Padova per 21 a 18. Occhi puntati sul runner Longo e su di un gioco aereo che sull’asse Annibale- Sportillo è in grado di colpire in profondità. Attenzione anche alla loro difesa in grado di mettere in atto grandi giocate, con una secondaria abile a recuperare palloni e creare quindi turnover. Per i Mastini sarà importante ritrovare continuità nel gioco offensivo, con il trio Savoia-Marinelli-Simioni pronti a farsi carico di un gioco di corsa vera e propria arma principale dei cagnacci. Per la difesa gialloblu sarà importante continuare con la stessa intensità mostrata nei primi due match di campionato, che statisticamente la elevano come la migliore di tutta la categoria. Controllo della linea di scrimmage e pressione sul giovane quarterback veneziano Dario Annibale saranno le chiavi di lettura della serata. Servirà prima di tutto la massima concentrazione come ogni singola partita richiede, in un match che vedrà Verona e Venezia incontrarsi ufficialmente per la prima volta. La partita di sabato sarà una prova insidiosa sotto molti aspetti - ci dice l’head coach scaligero Franco Bernardi. In questo periodo abbiamo lavorato intensamente per non ricadere negli errori commessi nel derby. Abbiamo sistemato qualcosa per quanto riguarda il game plan, ma il lavoro più importante è su noi stessi, sulla nostra capacità di reazione e sulla forza di volontà. La Squadra Veneziana è un avversario agguerrito e capace di fare grandi cose, ma noi saremo pronti. Mastini Verona e Venezia American Football Team. Una nuova sfida. Atto primo!